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Statuto per i Consigli Pastorali di Vicariato

«Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.». (1 Cor 12, 4-7)

PREMESSA 

La scelta della nostra Chiesa Pisana è quella di individuare nei Vicariati un fondamentale luogo di confronto e coordinamento, di progettazione e di stimolo, per incrementare lo spirito di partecipazione e di corresponsabilità, assumendo come stile di vita ecclesiale un più coraggioso spirito missionario.

Il Vicariato ha di sua natura un’attenzione mirata e specifica al territorio in cui la nostra Chiesa annuncia il Vangelo, celebra il mistero della Salvezza ed esercita il servizio della Carità.

Il Consiglio Pastorale di Vicariato potrà essere lo strumento per promuovere una comunione sempre più visibile e coinvolgente tra tutti i membri del popolo di Dio, valorizzando le diverse vocazioni per un più fecondo esercizio della ministerialità, nel cammino sinodale della nostra Chiesa pisana.

NATURA DEL CONSIGLIO PASTORALE DI VICARIATO

Il Vicariato è un raggruppamento di parrocchie limitrofe (CIC, 374 § 2) presieduto da un presbitero nominato dal Vescovo e definito «Vicario», che ha il compito di «promuovere e coordinare l’attività pastorale comune» (CIC, 555 § 1).

Nello svolgimento di tale compito Il Vicario sarà aiutato anche da un Consiglio, definito «Consiglio Pastorale di Vicariato» (CPV).

Il CPV è organo di collegamento tra gli Uffici Pastorali Diocesani, il Consiglio Pastorale Diocesano e ciascuna Parrocchia o Unità pastorale, chiamato a favorire il dialogo tra il centro e le istanze della periferia in modo da proporre soluzioni pratiche e realistiche secondo i bisogni del territorio.

Per compiere questa funzione è importante che i consiglieri siano rappresentativi dei rispettivi Consigli Pastorali di provenienza.

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO PASTORALE DI VICARIATO

Compongono ordinariamente il Consiglio Pastorale di Vicariato:

  • il Vicario foraneo che lo convoca e presiede;
  • i Parroci, i Vicari parrocchiali, i Presbiteri e i Diaconi del Vicariato con incarico pastorale nel territorio;
  • un rappresentante per ogni comunità religiosa maschile e femminile presente nel territorio.
  • per ogni parrocchia o Unità pastorale un rappresentante per i seguenti ambiti: Evangelizzazione e catechesi, Liturgia, Carità, Pastorale Giovanile, Pastorale Familiare.

I rappresentanti laici del CPV sono scelti dai Consigli Pastorali Parrocchiali o di Unità Pastorale.

Il CPV si riunisce almeno tre volte all’anno secondo l’ordine del giorno stabilito.

Il CPV ha la durata del mandato del rispettivo Vicario. All’inizio di ogni anno pastorale la composizione del CPV viene verificata per salvaguardare la rappresentatività.

COMPITI DEL CONSIGLIO PASTORALE DI VICARIATO

Il CPV ha come compiti principali:

  • ascoltare le esigenze del territorio per riportarle all’Arcivescovo e al Consiglio Pastorale Diocesano e per poter crescere come comunità cristiana nella lettura dei bisogni reali;
  • aiutare le parrocchie o le Unità pastorali nell’attuazione del Piano Pastorale Diocesano;
  • curare la sinergia con gli Uffici Pastorali della Diocesi;
  • curare la formazione pastorale e spirituale dei laici proponendo corsi di formazione, ritiri, lectio divina, ecc.
  • formare all’esercizio della corresponsabilità con particolare attenzione agli operatori pastorali;
  • promuovere la comunione con le associazioni ecclesiali presenti nel Vicariato.

LE COMMISSIONI

Per lo svolgimento del lavoro ordinario di coordinamento della pastorale nel Vicariato, si costituiranno le seguenti Commissioni di Vicariato: Evangelizzazione e catechesi, Liturgia, Carità, Pastorale Giovanile (già Segreteria di Pastorale Giovanile di Vicariato, secondo il suo Statuto proprio), Pastorale Familiare, composte da rappresentanti di ogni Parrocchia o Unità Pastorale. Compito delle Commissioni sarà condividere le esperienze e le buone pratiche messe in atto nelle diverse comunità, affrontare insieme le problematiche che si presentano nelle Parrocchie e nel Vicariato, organizzare azioni pastorali comuni. Ogni commissione si riunirà almeno una volta ogni due mesi e si manterrà in costante contatto con il corrispondente Ufficio pastorale dell’Arcidiocesi.

LA SEGRETERIA DEL CONSIGLIO PASTORALE DI VICARIATO

Strumento essenziale di coordinamento e animazione del Vicariato è la Segreteria che sarà composta da

  • il Vicario;
  • il Presbitero rappresentante del Vicariato nel Consiglio Presbiterale;
  • i due rappresentanti del Vicariato nel Consiglio Pastorale Diocesano;
  • un rappresentante per ogni Commissione.

Alla Segreteria spetta:

  • stabilire il calendario degli incontri del CPV;
  • redigere l’ordine del giorno;
  • mantenere stabili collegamenti con il Consiglio Pastorale Diocesano e gli Uffici Pastorali;
  • avere momenti di verifica e di valutazione del lavoro svolto nelle commissioni.

Il Consiglio Pastorale di Vicariato ha un Segretario nominato dal Vicario tra i membri della segreteria.

È compito del Segretario:

  • redigere il verbale di ciascuna riunione.
  • tenere l’elenco dei Consiglieri e verificarne la presenza alle riunioni;

Pisa, 1° ottobre 2026

+ Saverio Cannistrà, Arcivescovo

Tiago Siqueira, Cancelliere