Ai membri del Rinnovamento nello Spirito
in occasione della Convocazione
Pisa, novembre 2021
Carissimi,
non potendo essere presente al vostro raduno annuale a causa di altri impegni pastorali, desidero raggiungervi almeno per lettera, per salutarvi ed esprimervi alcune riflessioni che possano aiutarvi nel vostro cammino all’interno della nostra Chiesa.
Sappiamo bene che ogni Gruppo, Associazione o Movimento che abbia ricevuto il riconoscimento e l’approvazione da parte della Chiesa, possiede i doni spirituali necessari e indispensabili per offrire ai propri aderenti un percorso di vera santità, che ovviamente è affidata alla fedeltà degli aderenti, al loro impegno e alla loro responsabilità. Una responsabilità che ha bisogno di essere esercitata all’interno della vita della comunità ecclesiale, arricchita dal carisma che la Chiesa ha riconosciuto come autentico, e sempre nello spirito della comunione con tutti gli altri membri della Chiesa stessa.
Ciò comporta una cura particolare da esercitare nel tessere e nel far crescere relazioni belle tra il proprio Gruppo di appartenenza e la più ampia comunità dei fedeli; nel vivere con entusiasmo insieme a tutti gli altri credenti i percorsi pastorali che la Chiesa, attraverso il Papa e i Vescovi, offre a tutti; nel cercare quella comunione che se è prima di tutto dono che viene dall’alto e si realizza attraverso la Grazia di Dio nei sacramenti e nella preghiera, ha però sempre anche bisogno di essere vista e riconosciuta esternamente perché sia di sprone a tutti, specie quando nascono problemi e fatiche che rischiano di creare o di allargare fratture all’interno del corpo ecclesiale.
Desidero darvi atto che Voi, per grazia del Signore, siete sempre stati attenti nel coltivare la comunione ecclesiale attraverso la vostra partecipazione corale alle iniziative pastorali della nostra Chiesa, lasciandovi guidare dallo Spirito di Dio che è Spirito di amore e di comunione fraterna. Vi esorto a continuare a camminare con questa disponibilità di fede specie in questo tempo in cui il Papa ci chiede di vivere quel percorso sinodale che ha l’intento di farci crescere tutti nella comunione dentro e fuori la Chiesa, di stimolare la partecipazione ministeriale di ogni battezzato all’opera di annuncio e di evangelizzazione che è la ragione stessa dell’esistenza della Chiesa, in stretto legame con i Vescovi, i sacerdoti e tutti gli altri membri del Popolo di Dio.
Il Signore vi rafforzi in questo vostro impegno, aumenti la generosità e lo slancio del vostro cuore, perché tutte le vostre opere e soprattutto il vostro vivere quotidiano sia vera “lode della gloria di Dio”. La Vergine Madre Maria vi accompagni maternamente e interceda dal Padre celeste per ciascuno di voi e dei vostri Gruppi l’abbondanza delle benedizioni divine. Con affettuosa riconoscenza, anch’io vi benedico.
+ Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo
