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Smalti traslucidi e opachi: il restauro della croce di Asciano

L’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici di Pisa, in collaborazione con l’Opera della Primaziale Pisana, presenta il restauro della croce processionale della chiesa di San Giovanni Battista di Asciano, realizzato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

L’evento si svolgerà alla presenza dell’Arcivescovo di Pisa, Mons. Giovanni Paolo Benotto, presso l’Auditorium del museo dell’Opera martedì 21 giugno p.v alle ore 17.

Interverranno Marco Collareta dell’Università degli Studi di Pisa, Riccardo Gennaioli e Paolo Belluzzo per l’Opificio delle Pietre Dure.

Nella stessa occasione sarà possibile ammirare la croce restaurata nella rinnovata cornice del Museo dell’Opera del Duomo.


Per il restauro della croce di Asciano, enti e istituzioni diverse hanno messo a disposizione risorse e competenze per preservare dal degrado del tempo un prezioso manufatto artistico, espressione dell’arte sacra presente nel territorio diocesano, e allo stesso tempo oggetto liturgico, intorno a cui si è riunita in processione per secoli la comunità della chiesa di San Giovanni Battista ad Asciano.

La croce processionale è stata rinvenuta nel 2010 nella sacrestia della chiesa parrocchiale in occasione della campagna di catalogazione dei beni culturali promossa dalla C.E.I. Dopo il trasferimento nel deposito arcivescovile, la croce è stata oggetto di un parziale intervento conservativo ed è stata esposta in una delle sale dell’arcivescovado, per essere infine pubblicata in un agile catalogo curato da Marco Collareta dedicato a Le croci astili dell’antica arcidiocesi di Pisa, con una appendice documentaria di Daria Gastone.

Nel 2020 la croce di Asciano è stata scelta dall’Opificio delle Pietre Dure come oggetto di restauro integrale nell’ambito di una tesi di laurea della Scuola di Alta Formazione e di Studio affidata alla studentessa Roberta Mangiola, sotto la supervisione dei relatori Paolo Belluzzo, Andrea Cagnini, Cinzia Ortolani, Sandra Rossi dell’OPD e Marco Collareta dell’Università di Pisa.

Non è facile raccontare la complessità di un restauro come questo che prevede lo smontaggio completo del manufatto e interventi diversificati sui diversi materiali che compongono la croce, legno, metalli e smalti, lo faranno i restauratori dell’OPD, offrendo un’occasione unica aperta a tutti.

Per dare il giusto risalto al minuzioso lavoro di restauro, la croce rimarrà esposta presso il Museo dell’Opera dal 21 Giugno al 26 Settembre 2022, per gentile concessione dell’Opera della Primaziale Pisana che ha curato l’allestimento.

Per partecipare alla presentazione del 21 giugno, si prega di dare conferma scrivendo all’indirizzo mail: