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XXV Giornata ecumenica del dialogo cristiano islamico

Salone della parrocchia del Sacro Cuore, via Bonanno 95, Pisa

27 Ottobre 2026

18:30:00

MARTEDÌ 27 OTTOBRE 2026 ore 18.30

TESSIAMO DIALOGHI per SRADICARE L’ODIO e COSTRUIRE LA PACE
Ci incontreremo interrogandoci sul come viviamo le nostre fedi a Pisa.

Via Bonanno 95 – PISA, salone della parrocchia S.Cuore, cena a buffet offerta dalle varie comunità – INGRESSO LIBERO

Locandina della XXV Giornata ecumenica del dialogo cristiano islamico, 27 ottobre 2026

XXV Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico, 27 ottobre 2026
Tessiamo dialoghi per sradicare l’odio e costruire la pace

Dal Messaggio del Comitato Promotore Nazionale:

«A quarant’anni dallo storico incontro di Assisi del 27 ottobre 1986, voluto da papa Giovanni Paolo II, e a venticinque anni dalla nascita della Giornata ecumenica nazionale del dialogo cristiano-islamico, noi, cristiane e cristiani, musulmani e musulmane in Italia, rivolgiamo questo appello accorato a tutte le comunità credenti, alle istituzioni e a tutte le donne e gli uomini di buona volontà, credenti, non credenti e diversamente credenti.

Il cammino percorso in questi decenni è stato ricco di dialogo e di frutti. Ha favorito un confronto intenso e sincero, ha generato cultura e relazioni, ha custodito la memoria e ha tracciato percorsi di scambio capaci di produrre conoscenza reciproca e collaborazione attiva. Tutto questo è ormai diventato patrimonio educativo della nostra società pluralista, interculturale e interreligiosa, all’interno della quale l’Italia si è affermata come una vera e propria “casa del dialogo”. Da quella prima intuizione del 2001 hanno preso le mosse centinaia di viaggi, incontri, patti e alleanze che ci hanno lasciato in dote un’importante eredità spirituale e sociale. Anche sulla scia di questo lungo cammino è nato, nel 2019, lo storico Documento sulla Fratellanza Umana per la pace mondiale e la convivenza comune, con l’obiettivo di aprire e incentivare ulteriori percorsi di vicinanza.

Oggi siamo chiamati a percorrere questi sentieri con fede e fiducia. Adorare il Creatore significa impegnarsi attivamente a tessere relazioni, rifiutando la logica della guerra e collaborando per sanare le ferite delle nostre società. In questa giornata speciale, rinnoviamo il nostro impegno a costruire insieme ponti di pace, di giustizia e di un’autentica fratellanza universale.»