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Vita Nova del 28 Maggio 2023

IN DISTRIBUZIONE IL NUMERO DI TOSCANA OGGI/VITA NOVA DATATO DOMENICA 28 MAGGIO
È in distribuzione nelle case degli abbonati e in parrocchia il numero di Toscana Oggi datato domenica 28 maggio 2023. Qui trovate la prima pagina del dorso diocesano.

Il matrimonio celebrato con rito religioso perde sempre più appeal. Nel 2021 – ultimo dato messo a disposizione dall’Istat – in provincia di Pisa i matrimoni celebrati con rito religioso sono stati 395, quelli con rito civile quasi il doppio, 795. E le convivenze? Sono molte di più e in continua crescita.
Numeri che dicono molto sull’allontanamento delle nuove generazioni da una proposta di fede. Molto, ma non tutto. Più che preoccuparci del motivo per cui la richiesta di matrimonio religioso è in calo, dovremmo, forse, chiederci, se chi chiede di sposarsi in chiesa lo fa in risposta ad una vera e propria vocazione. 
Eppure la coppia, scegliendo il rito religioso, diventa specchio dell’amore che Dio nutre verso la sua Chiesa. Ne hanno parlato monsignor Renzo Bonetti – a lungo direttore dell’ufficio nazionale di pastorale familiare della Cei – e don Luca Frontali presentando – domenica scorsa nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria – il libro «La consacrazione nuziale». C’era per noi Andrea Bernardini. Il suo servizio è a pagina II.

Sociologo ed economista, il beato Giuseppe Toniolo (1845-1918) è unanimemente riconosciuto come il padre fondatore del pensiero sociale cattolico in Italia. Una delle pubblicazioni più esaurienti sulla sua figura è il volume <Economia umana. La lezione e la profezia di Giuseppe Toniolo: una rilettura sistemica> scritto da monsignor Domenico Sorrentino. Sorrentino illustrerà i contenuti del libro in un convegno organizzato dalla Fondazione Toniolo e dalla Fondazione studi tonioliani, in programma il prossimo giovedì 8 giugno alle ore 15.30 all’auditorium Giuseppe Toniolo, a Pisa in piazza Arcivescovado. La presentazione del convegno è a pagina III.

Una «bussola» per meglio orientarsi nel proprio futuro. È il percorso di discernimento vocazionale promosso dal Cdv (Centro diocesano vocazioni) di Pisa e dalla chiesa universitaria di San Frediano e destinato agli studenti universitari. Un bilancio dell’iniziativa – affidato a Francesco Mossa – è a pagina III.
Chi canta prega due volte, diceva Sant’Agostino. Lo sanno bene i giovani impegnati nel coro della parrocchia universitaria di San Frediano, di cui fanno parte trenta studenti tra i 19 e i 30 anni, provenienti da ogni angolo del mondo: da Pisa fino al Vietnam, dal Gabon alla Sicilia, dalla Sardegna fino alla Valle d’Aosta. Il prossimo sabato 3 giugno (con inizio alle ore 21) li vedremo di nuovo tutti insieme nella chiesa di San Frediano per il concerto di fine anno universitario «Scorci di futuro». Ce ne parla Giuseppe Daga.

Intorno ai campanili i nuclei abitati si espandono, all’ombra dei campanili gli abitanti nascono e sviluppano il proprio sistema valoriale religioso e laico. A Buti il campanile si trova al centro del paese e sembra offrire la stessa protezione dell’aquila disegnata dai contadini, con olivi e castagni, sui monti che separano Buti da Lucca (e presente nello stemma del Comune). Quando Gino Bernardini insieme ad altri amici e a monsignor Stefano D’Atri, allora pievano del paese, pensarono a un periodico delle Acli, scelsero come titolo proprio Il Campanile, con richiamo alla torre adiacente al duomo. Sono passati trent’anni da allora. Il circolo e la comunità butese li ha ricordati in un incontro pubblico nei giorni scorsi. Il servizio è di Giulia Pelosini.

Torna a suonare l’organo «Tamburini» nella propositura di Cascina. Il prossimo lunedì 29 maggio, alle ore 21.15, potremo ascoltare di nuovo la «sua» musica, grazie al concerto offerto – in vesta della festa dei santi patroni Innocenzo e Fiorentino – del maestro Matteo Venturini, organista della cattedrale di San Miniato. In questi mesi l’organo è stato interessato da un delicato intervento di restauro. Il servizio è a pagina VI.

La mèta è partire, diceva Giuseppe Ungaretti. Parole prese alla lettera nella comunità di San Casciano che intende avviare un intervento di manutenzione straordinaria del bellissimo e secolare organo, il re degli strumenti secondo Mozart. La cura della pieve, al centro di un grappolo di case della frazione cascinese e le persone che le abitano sono affidate a padre Elio Dalla Zuanna, che ha indetto nei giorni scorsi una assemblea per lanciare l’iniziativa, intorno a cui convogliare tutte le persone di buona volontà. C’era per noi Luigi Puccini. 

«Oggi ho deciso di scrivervi, per ringraziarvi con tutto il cuore per quello che avete fatto per me». È l’incipit di una lettera commovente scritta, dal lontano Belgio, agli amici dell’associazione «Sante Malatesta», da Chimène, camerunense. Si tratta di una dei 250 studenti stranieri, seguiti ogni anno dall’associazione, nata per 1999 con lo scopo – si legge all’articolo 2 del suo statuto – di «fornire sostegno, anche finanziario, agli studenti stranieri, iscritti alle istituzioni universitarie pisane, provenienti da Paesi in difficoltà, per  favorire il loro inserimento nella vita universitaria e cittadina», riducendo, o eliminando, il loro disorientamento all’arrivo in città. Il servizio di Giuseppina Barsacchi è a pagina VII del settimanale. 

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