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Vita Nova del 13 Novembre 2022

IN ARRIVO IL NUMERO DI TOSCANA OGGI DATATO DOMENICA 13 NOVEMBRE
È in arrivo nelle case degli abbonati e nelle parrocchie il numero di Toscana Oggi datato domenica 13 novembre 2022. Qui trovate la prima pagina del dorso diocesano.

La Costituzione o il codice civile all’altare accompagnati dal testo dell’«Apostolicam Actuositatem» «Non sia dato per carità ciò che è dovuto per giustizia». Ma anche una rete da pesca, a significare la necessità di lavorare insieme alle realtà del territorio prossime ai più fragili. Sono solo alcuni dei segni proposti dal sussidio del coordinamento delle Caritas parrocchiali per animare le celebrazioni di domenica prossima, sesta Giornata mondiale dei poveri voluta da papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia del 2015. Ne parla Francesco Paletti nella prima pagina del settimanale.

Alberto Guasco ha indagato il rapporto fra l’economista e sociologo cattolico Giuseppe Toniolo e la città di Pisa, dove visse e insegnò per più di metà della sua vita. Il suo lavoro di ricerca delle fonti d’archivio è divenuto materiale utile per il libro «Giuseppe Toniolo a Pisa (1879-1918). Percorso di lettura» (Pacini editore) che sarà presentato nel pomeriggio di venerdì 18 novembre nell’auditorium Giuseppe Toniolo. Trovate tutto a pagina II nell’articolo di Cristina Sagliocco.

Gli specialisti dell’Ircss Fondazione «Stella Maris» di Calambrone (Pisa) e i medici della Ong Cuamm lavoreranno gomito a gomito per curare i bambini africani. È quanto prevede un protocollo siglato nei giorni scorsi a Calambrone dal presidente della Fondazione – l’avvocato Giuliano Maffei – e il direttore del Cuamm, il medico cardiologo don Dante Carraro. I dettagli dell’accordo nell’articolo di Roberta Rezoalli a pagina III. 

La comunità di Santo Stefano extra moenia ha ricordato la figura della professoressa Adriana Fiorentini, donna dalla fede profonda, autentica catechista e, insieme, scienziata di altissimo livello nel campo delle neuroscienze. Lo ha fatto, quest’anno, soffermandosi sulla testimonianza di Adriana come catechista impegnata nella preparazione delle coppie al battesimo del loro figlio. Il tema scelto per l’incontro «Cristiani non si nasce. Cammini per diventare cristiani» ha permesso alla relatrice, la teologa Barbara Pandolfi, di argomentare come oggi l’annuncio della fede affronti la sfida di incarnarsi in una società disincantata, per proporci spunti di riflessione e motivi per riacquistare fiducia. Ne parla Giuseppe Meucci a pagina IV. 

Era la sera del 6 aprile 2002 quando l’allora arcivescovo Alessandro Plotti, consacrando con l’olio del crisma l’altare e le croci appese alle pareti dell’edificio sacro, donava alla comunità di Fornacette la chiesa «Regina Pacis». Uno spazio fortemente voluto dal curato don Aldo Vietina e più grande rispetto alla precedente chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Andrea apostolo. Nicola Pistolesi ci racconta come la comunità ha ricordato questo anniversario.

«Galileo non si limitò a guardare le stelle, le scalava ad una ad una con una ascesa non diversa da quella del padre Dante nel Paradiso. Si ritiene che egli non avesse interesse per Dante, così poche sono nelle sue opere le citazioni dantesche. Ma non sono solo le citazioni che fanno l’amicizia intellettuale. Galileo aveva del cielo delle stelle fisse la stessa nostalgia di Dante»: così il professor Michele Feo in un suo contributo a pagina VII.

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